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Toscana, Grosseto

Esperienza di insegnamento tra scuole pubbliche e private nella provincia di Grosseto

25/2/2011

di dove sei? quanti anni avevi quando hai fatto questa esperienza?

Argentario (Gr) . 33

in quale paese / città hai lavorato?

Italia: Orbetello (Gr), Orvieto

dove hai lavorato100

Italia: scuole private e pubbliche ( solo per supplenze d'Inglese)

per quanto tempo ci hai lavorato? perché hai lasciato il lavoro?

dal 1990 al 1996 (stagioni estive a Orbetello scuola privata); dal 2006 per tre settimane (supplenza inglese in un Liceo di Firenze); dal 2007 alla fine del 2008 ( scuola privata Orvieto)

qual era il tuo incarico?

Insegnare la lingua italiana e la cultura attraverso gli argomenti delle lezioni che costruivo. Dal 2007 a fine 2008 ho avuto anche l'ulteriore incarico di coordinatrice e formatrice per la lingua Italiana. Per la lingua Inglese: insegnare la lingua e la cultura come da programmi ministeriali scolastici per le scuole secondarie superiori.

che tipo di contratto avevi?

Tipo co.co.co.; a progetto; per le supplenze d’Inglese: contratto a tempo determinato .

 

quante ore lavoravi alla settimana? di queste, quante le ore di insegnamento in classe?

Scuole private: 24 a settimana + altre aggiuntive per corsi pomeridiani/escursioni guidate o altro; dal 2007 a fine 2008: in teoria 6.40 di fatto dalle 8 alle 10 ore in media a seconda delle situazioni.

riuscivi a vivere solo del tuo stipendio?

Assolutamente no; dal 2007 a fine 2008 prendevo 850 euro e non coprivo le mie spese di base  sopravvivendo con difficoltà.

che tipo di agevolazioni ti hanno offerto per

nessuna agevolazione in nessun caso

come hai trovato questo lavoro? eri già in loco?

tramite ricerca personale in Italia

che qualifiche hanno richiesto per l'assunzione?

Laurea in Lingue/Lettere + specializzazione insegnamento approccio comunicativo

le caratteristiche degli studenti?

dagli adolescenti/giovani universitari a persone d’età più mature; moltissime nazionalità europee e giapponesi, americani, canadesi, australiani, russi, polacchi, e altre che non ricordo. Mai con medio orientali e africani/ donne senz'altro in maggioranza

perché studiavano italiano?

Motivazioni varie:  per la professione, ambizione a professioni, pura motivazione culturale o vacanziera

i loro problemi specifici? e i loro punti di forza?

difficoltà di concentrazione, usare lingua bersaglio da subito, difficoltà ad improvvisare o a non considerare a volte la grammatica a favore della fluenza comunicativa; a volte ho riscontrato forti resistenze (forse ora meno) ad adottare metodi didattici comunicativi basati su stimolazioni psico-emotive che favoriscono l'acquisizione inconscia e i processi cognitivi e non danno risultati immediati concreti ma favoriscono il processo di apprendimento con risultati più duraturi nel tempo, velocità di apprendimento e sfruttamento delle potenzialità dell'individuo.

Punti di forza: bisognerebbe distinguere per nazionalità, tipologia di persona e fare molte altre distinzioni per dare una risposta che abbia valore secondo me.

un ultimo commento? rifaresti l'esperienza?

Peccato non aver scritto e tenuto degli appunti per degli articoli ma lavoravo così tanto alla preparazione delle lezioni che mi restava poco tempo per scrivere altro. Rifarei tutte le esperienze ma forse con alcune modifiche: terrei degli appunti su ogni studente per scrivere articoli sulla didattica e sulle mie esperienze; cercherei forse di resistere ancora di più in alcune situazioni che ho lasciato per amore della professione, anche se è già tanto svalutata: mi manca molto l’insegnamento!

il tuo nome/nickname

laura.angelini1

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