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Dettato. 15 variazioni.

15 modi di declinare la classica tecnica del dettato. Adatti a tutti i livelli, adulti e adolescenti.

 

Il principio del dettato è: una persona dice una cosa e un'altra lo trasforma in qualcosa di diverso.

Chi parla, cosa dice e qual è la reazione sono punti molto flessibili :) Ecco qualche alternativa alla formula classica.

Dettato. 15 variazioni.pdf

Commenti (2)

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chiara guidotti 22/03/2012 22:27
Ottime queste idee!
Per un avanzato io l'altro giorno ho usato direttamente una canzone (De André: Canzone dell'amore perduto). HO fatto ascoltare la canzone una prima volta. Gli studenti dovevano solo ascoltare per il piacere di ascoltare. Al secondo ascolto ho dato la possibilità di scrivere parole e frasi.
Poi ho consegnato un foglio con il testo ma con solo pochissime parole scritte. Nel caso specifico:
Ricordi ________ _________ ____________
con le ___________ _______________
non ci __________ __________ _____________ ________ _________ _________
Vorrei dirti ___________ ____________ ___________________ ___________
Ma come __________ ____________ ____________ ____________
etc...

Le linee indicano esattamente il numero di parole che devono trovare.
Ho fatto fare un confronto a gruppi e poi ho fatto ascoltare un'ultima volta.
Ho infine consegnato il testo per intero e fatto procedere con autocorrezzione.
Alla fine abbiamo cantato.

L'attività è stata molto molto apprezzata!
Siltes 02/04/2013 22:06
Ciao,
qualche settimana fa ho proposto alla mia classe il dettato di corsa. Si tratta di una classe di adulti immigrati che seguono un corso di liv A2 per la preparazione all'esame di italiano per il permesso di soggiorno. Non avevo mai utilizzato prima questa tecnica.
Si sono divertiti tutti e molto ma è successa una cosa strana: premetto che questi utenti normalmente hanno una buona capacità di interazione orale (molti sono in Italia anche da 10 anni!!!) anche se il livello di parlato è spesso molto basso, ma hanno grosse difficoltà di letto-scrittura. Molti di loro, nonostante la lunga permanenza in Italia, frequentano per la prima volta un corso. Questo significa che l'apprendimento dell'italiano è avvenuto per lo più in situazione spontanea, non guidata.
Durante l'attività quasi tutti, dopo aver letto il pezzo da dettare riportavano le frasi con forme fossilizzate tipiche di chi apprende in situazione spontanea. L'errore non dipendeva da una lettura sbagliata ma da una "traduzione" dalla forma scritta, corretta, alla loro forma errata, appresa per via orale e "cristallizzata" nel tempo. La stessa cosa non è successa ad un apprendente che ha partecipato e che è in Italia da pochi mesi.
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