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Edilingua / Progetto Italiano 1

Una recensione del corso di Edilingua.

01/04/2011

editore
Edilingua
titolo e livello
Progetto Italiano 1 - livelli A1-A2. Libro dello studente + Quaderno degli esercizi
ho usato questo libro con
uno studente individuale, un mini gruppo (2-6 persone), un gruppo medio (7-15 persone)
quanto l'hai usato?
L'ho usato tutto e più volte: è il libro adottato dalla scuola dove lavoro. Stando agli autori, è proposto per circa 90-100 ore di corso.
Il programma della mia scuola prevede di dividerlo in 3 livelli, ognuno di 67 ore astronomiche: unità 0-3, unità 4-7, unità 8-11.
Per un totale di 200 ore circa, con classi che hanno 3 o 4 ore di lezione alla settimana.
Lo integro ampiamente da tutti i punti di vista.
qual è stato l'effettivo progresso degli studenti?
Completato il secondo livello (unità 7) gli studenti fanno una simulazione di CILS livello A2, superandola con risultati dal 70 al 98%.
Quindi la media degli studenti completa il libro con un livello superiore ad A2 (bisogna considerare la dilatazione nel tempo e l'enorme lavoro di integrazione con altri materiali).
madrelingua / età dei tuoi studenti
14-45, russi. Vedo che è un libro abbastanza popolare in Russia, si trova in molte librerie.
ascolti / dialoghi
Sono forse la parte meno apprezzabile, per me. Raramente ho visto gli studenti stimolati dai dialoghi, in modo positivo o negativo.
I personaggi sono poco caratterizzati, le battute suonano false e innaturali (anche alle orecchie di studenti di livello bassissimo!) e i contenuti non riescono di per sé ad attirare l'attenzione. Bisogna usare questi ascolti in modo creativo e con tecniche diverse per cavarne qualcosa - aldilà del loro obiettivo "scopriamo la grammatica in modo induttivo".
contenuti culturali
Sono generici all'interno delle unità, assenti negli esercizi. A fine unità ci sono sempre due o più pagine con delle letture di "cultura italiana". In generale, poco significative. Raramente colpiscono l'attenzione degli studenti: le informazioni non sono stimolanti - sembra di leggere un opuscolo governativo; spesso si rivelano più difficili del necessario; gli esercizi annessi sono abbastanza monotoni (rispecchiano le tipologie delle certificazioni: individua le informazioni presenti, scelta multipla, vero/falso).
esercizi / compiti a casa
Soprattutto nelle prime unità, con studenti principianti, si patisce molto. Il vocabolario nuovo usato nell'eserciziario (che riservo per casa) non rispecchia quello presente nell'unità, e ne viene introdotto davvero molto.
A questo problema si può ovviare solo con l'uso del dizionario o dei glossari multilingue scaricabili dal sito, ma non mi sembra una gran soluzione didattica. Un lavoro di "pre-teach" del vocabolario diventerebbe infinito.
I compiti in sé sono per lo più esercizi grammaticali, abbastanza ripetitivi sia nella tipologia che nei temi (un esempio nell'unità 8, pronomi diretti: l'intera unità 8 dell'eserciziario è dedicata solo a questo tema! Esercizio dopo esercizio, frase dopo frase... alla fine non se ne può più). Quasi inesistenti i compiti comunicativi o creativi.
Ci sono dei materiali integrativi sul sito di Edilingua: attività online, attività extra e "ludiche" (virgolette mie).
impostazione grafica
La grafica è chiara, la struttura di ogni unità è costante ed evidente anche per gli studenti. Ci sono molte immagini e foto (niente di particolarmente stuzzicante).
livello della lingua delle istruzioni
Sia nel libro dello studente che nell'eserciziario, le istruzioni non permettono di essere indipendenti dalle spiegazioni dell'insegnante. Molte volte ho avuto problemi con dei compiti a casa svolti in modo sbagliato perché l'impostazione dell'esercizio, le istruzioni e il modello non erano abbastanza chiari (mea culpa: avrei dovuto fare uno o due esempi in classe).
presentazione della grammatica
Progetto Italiano è un libro basato sulla grammatica: ogni unità presenta un punto linguistico, affrontato con "metodo induttivo" (motivazione, ascolto del dialogo, individuare le forme nel dialogo, domande di comprensione, completamento di un testo con le forme, tabella grammaticale, esercizio).
Non che la cosa non possa funzionare, ma ogni tema viene esaurito all'interno dell'unità, come se si trattasse di fare della grammatica italiana con studenti italiani (o che già padroneggiano la lingua).
Non riesco a capire cosa se ne fa uno studente a malapena A1 di tutti gli usi del futuro - fare previsioni, fare ipotesi, fare progetti, periodo ipotetico, fare promesse - se noi non lo usiamo neanche per parlare del prossimo weekend?
test in itinere / test finali
Come in molti manuali, i test di fine unità sono compresi nell'eserciziario dello studente.
Dopo gli ascolti, i test sono il mio secondo punto maligno del corso: rispecchiano in pieno gli aspetti negativi del resto del libro. In particolare, spesso viene usato del vocabolario sconosciuto, che si rivela fondamentale alla comprensione e quindi all'esecuzione del test. Quasi tutti gli studenti si trovano in difficoltà soprattutto con il primo esercizio del test (un testo da completare con la forma grammaticale di turno) e con il cruciverba (test lessicale). L'aspetto peggiore di questo è che i risultati del test raramente sono brillanti, ma la colpa non è degli studenti - e nemmeno tutta degli insegnanti, direi. Tant'è vero che a volte ho deciso di glissare, proponendo un test di altro tipo.
vocabolario
Il lessico introdotto sarebbe abbastanza coerente con le necessità degli studenti. Purtroppo la sezione "Vocabolario" di ogni unità è veramente ridottissima, e soprattutto non c'è una ripresa del lessico con esercizi e attività, nessun riuso. Come ho già detto, il vocabolario non è molto costante tra libro di classe ed eserciziario.
cosa ne pensano i tuoi studenti?
Alcuni studenti mi hanno detto chiaramente che il libro non gli piace (per i motivi detti sopra, più o meno): spesso vedo che quando arriva il momento di finire un'attività e prenderlo in mano non sono molto entusiasti. A qualcuno piace perché ci sono molte immagini; tanti studenti si sentono rassicurati dalle tabelline grammaticali; alla maggior parte non piacciono i compiti a casa.
un ultimo commento?
Credo che questo libro non sia adatto al mio tipo di studente e probabilmente anche al tipo di insegnante. Ma per la solita serie di motivi "tecnici" l'ho dovuto usare per più di tre anni (sto cercando di uscirne).
Ho sentito dire che l'autore consiglia l'uso di Progetto Italiano in classi monolingue, dove l'insegnante usa la lingua materna per fare lezione (è una voce di corridoio: non sta scritto da nessuna parte; forse dovrebbe). Io in classe uso solo l'italiano e certamente questo corso mi ha complicato moltissimo la vita, triplicandomi il lavoro di preparazione.
Devo dire però, a onor del vero, che mi ha permesso di imparare moltissimo e mi ha stimolato continuamente. Dovendo ingegnarmi per adattarlo, integrarlo, rigirarlo, stravolgerlo, mi sono fatta davvero le ossa. Se avessi avuto un manuale pronto e liscio come l'olio oggi avrei sicuramente qualcosa in meno :)
questo libro è
comprato dalla scuola dove lavoro
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moryama
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Commenti (5)

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Adelchi 03/04/2011 00:36
È senza dubbio quanto di peggio l'editoria didattica abbia mai messo sul mercato. Il dramma è che purtroppo questo inutile spreco di carta conosce un'ingiustificata diffusione nelle librere e nelle scuole di lingue all'estero e volenti o nolenti ci tocca utilizzarlo. Pure la grafica fa schifo, per non parlare dei contenuti... attività monotone e ripetitive, brani audio e dialoghi autentici quanto una banconota da tredici euro, la fonetica relegata all'inizio (come se un cinese potesse imparare a distinguere i suoni dell'italiano e a comprendere il rapporto grafia-pronuncia nelle prime due lezioni e poi basta), orrendi esercizi strutturali di manipolazione e trasformazione di frasi senza senso totalmente decontestualizzate che manco mio nonno in divisa da balilla era costretto a fare: "i libri interessanti" -> "il libro interessante", sì, ma certamente non questo.
moryama 05/04/2011 11:26
Vedo che c'è qualcuno più agguerrito di me :) Ti è capitato di doverlo usare regolarmente? Con che madrelingua? (spero davvero non cinese!!)
Adelchi 14/04/2011 12:28
ho un contratto con una scuola privata e mi tocca utilizzarlo, purtroppo, in un corso individuale presso una ditta, tanto che spesso mi limito a estrapolarane il sillabo e a costruirmi da solo le unità didattiche, limitandomi ad assegnare gli esercizi per casa. Per fortuna, per tutti gli altri corsi ho avuto l'opportunità di scegliere personalmente il testo di riferimento: Domani 1, il meglio che a mio giudizio ci sia attualmente in circolazione. Tuttavia c'è da dire che progetto (fallito) italiano può presentare alcuni vantaggi per chi volesse imparare l'italiano in autoapprendimento in quanto rigidamente strutturato e fornito di ampi glossari multilingue, sebbene funzioni molto meglio come combustibile per la stufa durante le gelide notti d'inverno. In sostanza si tratta di un manuale che tradisce una forte impronta nozionale-funzionale di carattere audio-orale (gli esercizi sono né più né meno che una sequela ininterrotta di drills), il tutto mascherato sotto una maldestra veste falsamente induttiva.
ila_fede 06/06/2013 13:10
Salve a tutti!
Anch'io mi sono trovata costretta a utilizzare (nuovo) progetto italiano, e sono d'accordo con voi sui numerosi difetti (dialoghi noiosi, stereotipi culturali facili, esercizi ripetitivi..). Devo però confessarvi che la struttura rigida e ad impostazione fortemente grammaticale è stata apprezzata dai miei alunni, probabilmente perché non erano nuovi alla lingua italiana - vi erano già entrati in contatto per motivi lavorativi -, erano inoltre facilitati dalla loro madrelingua (spagnolo), ma non avevano mai seguito un corso, quindi cercavano delle regole per ordinare e gestire le tante frasi e parole disperse che già conoscevano o pensavano di conoscere.
Immagino che anche la forma mentis - i miei allievi erano economisti e continuavano a chiedermi schemi e tabelle - abbia giocato un ruolo non indifferente.
Ora, vorrei chiedervi: nuovo progetto italiano 2 presenta gli stessi difetti del primo? Dato che ho la possibilità di continuare il corso - sempre con i medesimi alunni - con un altro testo, cosa mi consigliereste?
schuua 27/04/2014 12:48
Ciao a tutti!
Premetto che concordo su tutti gli aspetti negativi di Progetto Italiano... Non sopporto questo testo...
Nella scuola dove lavoro, dopo mesi di proposte e lamentele (mie), siamo riusciti a liberarci di quel manuale e ne usiamo ora un altro.
Non è stato facile all'inizio usare un libro completamente nuovo, anche per alcune colleghe che, con mia sorpresa, erano progettoitalianodipendente!!!
Anche se è mia abitudine integrare con diversi materiali, devo ammettere, però, che tra gli studenti le tabelle di progetto italiano sono le più apprezzate; forse sono l'unica cosa riuscita di questo libro.
Progetto Italiano 2 presenta la stessa struttura del primo volume, stessi dialoghi ripetitivi, stessi esercizi strutturali, ma è meno "fastidioso", forse perché propone spesso brani riadattati tratti da riviste, libri, ecc. e questo rende un pochino più interessante le unità.