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Le Monnier / Qui Italia più

Materiali per lo studente con buon livello comunicativo ma poca conoscenza diretta delle strutture.

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Editore: Le Monnier

Titolo: Qui Italia più – Corso di Lingua italiana per stranieri – Livello medio

Segnalo  questo libro tra i materiali supplementari – anche se si tratta di un corso – perché l’ho sempre usato come spunto per letture e mai come corso di base.

Caratteristiche

L’idea di partenza è ottima: dare una “sistemata” alle conoscenze di chi ha un buon livello comunicativo ma non ha mai affrontato consapevolmente le strutture della lingua (insomma  quello studente che arriva e ti dice “me la cavo bene a parlare ma non so la grammatica” :)

Ogni unità è basata su un tema grammaticale e si sviluppa attorno a letture autentiche con analisi della tipologia testuale, domande di comprensione, analisi del lessico e altro. Naturalmente c’è buono spazio per la grammatica, con una breve presentazione discorsiva, schemi, esempi e pratica.

Come lo uso

La struttura che ho descritto è abbastanza ripetitiva: motivo per cui mi sembra improbabile poterlo usare come corso di base, almeno per il mio tipo di studenti.

L’ho provato con studenti ispanofoni, coreani e russi di livello intermedio superiore/avanzato (con l'intermedio è andata maluccio: troppo difficile).

Ecco come lo uso:

1)      personalmente lo trovo una buona fonte di testi autentici di ogni tipo, con esercizi di comprensione già preparati e soddisfacenti.

2)      si possono usare gli esercizi di grammatica e volendo anche gli schemi, che sono molto ben fatti e pratici.

3)      nel caso del suddetto studente “parlo bene ma  grammatica zero”, può essere uno spunto  attorno a cui costruire un corso ad hoc che però deve comprendere molto altro.

4)      ottima fonte di compiti a casa! (ad esempio facoltativi, per chi vuole approfondire / fare qualcosa di più).

Aspetti negativi

Va usato con studenti  del livello giusto. Difficile riadattarlo con poco lavoro e in modo soddisfacente.

Mancano degli esercizi di uso attivo del lessico imparato. Non solo, non ci sono nemmeno molti momenti di ripresa. È un peccato, visto il livello a cui si rivolge e gli stimoli presentati dal materiale.

È un po’ datato (1997) e come tutti i libri apprezzabili usciti 10 anni fa ti lascia la curiosità: cosa verrebbe fuori se ci rimettessero le mani adesso?

 

moryama

Commenti (3)

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Walther86 10/07/2012 06:43
Ciao Moryama,

sono d'accordo con te sull'uso di Qui Italia Più come materiale di supporto. Non so se sei al corrente che è stato aggiornato ed ora esiste Nuovo qui Italia Più. Ha una grafica migliorata, si avvicina molto di più ad un manuale moderno di italiano L2, tutti testi autentici, molte foto ecc... Mi sembra che l'ordine degli argomenti sia rimasto lo stesso, ma i testi al suo interno sono cambiati. Me lo ricordo perché ho dovuto improvvisare in quando una collega aveva innavertitamente portato a casa il "nuovo", da cui avevo iniziato a prendere materiale per il periodo ipotetico, e ho dovuto attaccare alle fotocopie la stessa unità 16 sempre sul periodo ipotetico presa, però, dal "vecchio". Quindi mi sono ritrovato con le prime due pagine di interviste su Ozpetek, la Wertmuller e altri, aggiornate ai giorni nostri, e le altre fotocopie su pubblicità della Chicco o di una Cabina doccia tutte tipicamente anni 80-90 :)
moryama 22/07/2012 08:34
Sì Walther, ho poi visto la nuova edizione "Nuovo Qui Italia Più" (questi titoli-trenino mi faranno diventare matta... il prossimo sarà Nuovo Qui Italia Più Maxi Pro? :)
Anche se con poca convinzione, l'ho scelto provvisoriamente come linea guida per dei corsi di livello avanzato. La pecca maggiore è che, come il predecessore, propone molto lessico impegnativo ma poi non offre possibilità di riuso. E' vero che la grafica è più moderna e dinamica, ma è fin troppo ricca per i miei gusti. Mi dà l'impressione che abbiano preso il vecchio libro e lo abbiano mascherato da "corso", cucendo un po' di brillantini e borchie per tenerlo al passo con i tempi - vedi ad esempio gli sparuti ascolti e role play, al posto dei quali avrei preferito attività scritte e orali di reimpiego del lessico. Insomma,io preferisco delle cose più pulite e con una funzione definita. Restano tutti i pregi della vecchia edizione, che ho descritto sopra.
AHAH le pubblicità anni 80!!! è sempre comunque cultura italiana :D
Walther86 23/07/2012 07:05
Ahah, Qui Italia Più Plus Mega 2000!! :)
Potresti creare dei materiali di sussidio per il riuso, o provare più semplicemente a far fare delle frasi con il lessico più avanzato. Io a questo scopo sto usando "Magari" che tratta molto bene espressioni avanzate e, soprattutto, le fa riutilizzare sempre dopo la lettura/ascolto.